Dintorni di Parigi

Parigi è senza dubbio l’attrazione più importante della Francia, divenutane un simbolo con la sua svettante Tour Eiffel, le gotiche guglie di Notre Dame de Paris e le turchine acque della Senna.

Non di meno, nei dintorni di questa straordinaria città ci sono talmente tante località meritevoli di visita che, se state programmando un viaggio a Parigi, bisogna prendere in considerazione una tour fuori porta.

La reggia di Versailles e Disneyland sono divenute due appendici turistiche della città; strano destino per due location così dissimili l’un dall’altra, ma egualmente mete irrinunciabili di qualsiasi turista di Parigi.

Mont Saint Michel

Mont Saint Michel

Mont San-Michel è una di quelle tappe che possiamo definire imperdibili!

Dominato dall’imponente abbazia (VII secolo) dedicata a San Michele Arcangelo è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1969.

Architettonicamente, tutta la cittadina si sviluppa attorno alla maestosa abbazia, con strette viuzze che ospitano centri religiosi ed edifici risalenti all’età medioevale. La fama di Mont-San-Michel è legata non solo all’abbazia, ma anche al fenomeno delle maree che assumono una ampiezza straordinaria, 15 metri fra l’alta e bassa marea; solo durante le grandi maree di equinozio, Mont-San-Michel ritorna un’isola per qualche ora.

Mont Saint-Michel

Reggia di Versailles

La Reggia di Versailles

Versailles, con i suoi fasti e il suo dominante stile barocco, come non può richiamare alla mente il regno di Luigi XIV? Lo struscio delle vesti delle dame di compagnia e i sussurri degli intrighi di corte sembrano ancora echeggiare negli opulenti saloni, mentre nei giardini pare di intravedere le ombre delle carrozze in arrivo e i crocchi di cortigiani intenti in qualche frivola discussione.

Guida di Versailles

Disneyland

Disneyland, non ha di certo bisogno di presentazioni. Il parco a tema più frequentato d’Europa è un pullulare di classiche Principesse e Streghe, così come di Topolini e di Paperini, fino ai più moderni Ratatouille e Toy Story, Cars e Lilo&Stich di cui, ne sono certo, i vostri bambini ne sapranno più degli ideatori stessi.

Dopo aver inebriato i vostri occhi della magnificenza delle architetture di Versailles ed esservi immersi nell’ingegneria creativa delle giostre di Disneyland, un piccolo viaggio vi servirà per rendervi mentalmente pronti a scoprire uno dei paesaggi naturalistici più romantici e suggestivi al mondo, la Normandia.

Disneyland Paris

Tour della Normandia

La bellissima vista su Rouen

Le prime spiagge normanne si trovano solamente a un paio di ore da Parigi, ma la delicatezza del paesaggio che vi accoglierà sarà talmente incantevole da ripagarne le fatiche. E se vi sembrerà di essere già stati in un simile scenario, non sarà un deja-vù, ma solamente una reminiscenza di qualche quadro impressionista.

Proprio la Normandia, infatti, con le sue tinte pastello, la quiete dei borghi e la pace della natura ispirò i grandissimi pittori del XIX secolo: Impression, soleil levant di Monet fu il primo di lunga serie di capolavori che artisti, come Sisley, Pisarro, Renoir regalarono all’umanità. I principali luoghi dell’Impressionismo normanno comprendono la stupenda casa di Monet a Givenchy, dove morì nel 1926, e in cui ritrasse le innumerevoli versioni de Le ninfee; e la città di Rouen, resa celebre agli amanti dell’arte per le straordinarie riproduzioni dell’imponente cattedrale gotica di Notre Dame.

Rouen

Rouen si snoda in un dedalo di viuzze medioevali costeggiate dalle case a graticcio e dalle botteghe di artigiani, passeggiando non potrete non apprezzare la Fortuna che ha l’ha risparmiata dai tremendi eventi che meno di una settantina di anni fa sconvolse questa regione.

La Normandia, ricorderete, è stata lo scenario dello sbarco alleato il 6 giugno 1944: Overlord, la più grande azione militare della II Guerra Mondiale, ha crudelmente sacrificato milioni di soldati di entrambi i fronti e reso ulteriormente (e drammaticamente) celebri questi luoghi. Moltissimi musei sono stati dedicati alla commemorazione dell’evento, con mostre di cimeli, macchinari di guerra, uniformi e filmati. Amanti o meno della Storia, insomma, un passaggio da queste parti è un dovere.

Vedi tutti i tour della Normandia da Parigi

Tour della Normandia e delle spiagge del D-day

Non meno spunti d’interesse troveranno coloro che prediligono perdersi in scorci naturalistici da fotografare: lungo tutta la costa normanna, la ricchezza di falesie, faraglioni, pittoreschi porticcioli propongono scenari da cartolina unici al mondo. Su tutti, vince il celeberrimo isolotto roccioso di

Castelli della Loira

Castello di Chambord, nella Loira

Facilmente e velocemente raggiungibili da Parigi, i Castelli della Loira rappresentano la più vasta regione francese (circa 800 km quadrati) che è stata riconosciuta patrimonio dell’UNESCO. Residenze nobiliari e fortezze costellano le sponde della Loira, offrendo al visitatore un viaggio non solo al tempo delle corti, ma anche in un mondo fatto di lusso, sfarzo e ricchezza. I siti sono oltre 300, fra questi il più prestigioso è considerato Chambord, residenza di caccia di re Francesco I, le cui proporzioni perfette, l’armonia dei volumi e le pregevoli decorazioni sono magistralmente riassunte dalla famosa scala a chiocciola.

Alla progettazione del castello partecipò anche Leonardo da Vinci, il cui nome è eternamente legato alla fortezza di Amboise (nella cui cappella sono custodite le sue spoglie) e Clos Lucè dove oltre a dedicarsi agli studi ingegneristici e architettonici, mise il suo genio a disposizione del diletto di Francesco I, per il quale ideò la celeberrima Festa del Paradiso nel 1518. Completano il quadro dei castelli più famosi Villandry, con i suoi 7 ettari di splendidi giardini, finemente rifiniti e Chenonceau, detto castello delle dame, i cui interni trasudano della mano femminile delle signore che, nei secoli, lo abitarono.
Tour guidato ai Castelli della Loira

Vedi tutti i tour ai Castelli della Loira

Visitando la Valle dei Castelli della Loira, l’opulenza e la magnificenza vi avranno di sicuro affascinato. A 50 km a nord di Parigi si trova Chantilly, località resa nota non solo per l’omonima e gustosa crema, ma anche per il castello. Oltre alla consueta manifestazione di sfrenata ricchezza, ciò che rende particolarmente meritevole di visita il Castello è la collezione straordinaria di tele di grandi maestri dell’arte (da Botticelli a Van Dyck, da Palma il Vecchio a Delacroix) da essere considerata seconda solo al Louvre. Il Museo di Condè (che ospita la collezione) conserva anche una grande biblioteca con volumi risalenti anche all’età medioevale.

Castello di Fontanbleau

Un’altra meta da tenere in considerazione, per una breve gita (a circa 60 km a sud-est di Parigi), è il Castello di Fontanbleau, che è stato dimora regale dal XII secolo fino al Secondo Impero, di volta in volta ristrutturato a seconda dei vezzi del re di turno. Su tutti gli stili presenti (che sanno armonicamente sposarsi fra loro), spicca il connubio fra il Rinascimento italiano e le tradizioni francesi, divenuto in seguito corrente artistica diffusa in tutto la Francia. Insomma, sarà un vero e proprio viaggio nella ricchezza, ma soprattutto lungo i secoli di intensa storia di Francia.

Vaux-le-Vicomte
Castello Vaux-le-Vicomte

Castello Vaux-le-Vicomte

Anche il Castello Vaux-le-Vicomte è facilmente raggiungibile da Parigi (circa 60 km a sud). Il destino di Nicolas Fouquet, sovraintendente alle finanze di Re Luigi XIV, è indissolubilmente legato a questo imponente castello, da cui lo stesso Re Sole trasse ispirazione per la sua Reggia di Versailles: pare che Luigi XIV, accecato dall’invidia per il mirabile risultato che Fouquet riuscì a ottenere per la sua dimora, ne abbia ordinato l’arresto e, in seguito, abbia affidato l’esecuzione di Versailles ai medesimi mastri costruttori di Vaux-le-Vicomte.
Tour dei castelli Vaux-le-Vicomte e Fontainebleau

Provins

Di tutt’altro avviso, invece, è Provins (circa 100 km a sud est est di Parigi), una cittadina che non vanta una grande residenza nobiliare a darle fama, ma una solida cintura muraria protettiva risalente all’età medioevale. La città intera è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: lasciatevi incantare dalle viuzze che si addentrano nel cuore della città e rimirate i suoi principali monumenti, come Chiesa di Saint-Ayoul o la Collégiale Saint-Quiriace del XII secolo, infine concedetevi una pausa nel più antico ostello di Francia (oggi un ristorante). Un consiglio? Provate il dolce alle rose, la loro specialità!

Mi concedete un altro consiglio, conclusivo? Visitate e rivisitate Parigi, un soggiorno da queste parti (dintorni, inclusi) non smetterà di incantarvi e stupirvi.

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2 commenti su “Dintorni di Parigi”

  1. Ciao Carlo sarò a Parigi in luglio e vorrei sapere se ci sono escursioni per Auvers sur oise, meglio se organizzate.
    Grazie per la tua gentilezza
    Saluti
    Daniela

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