Chiesa Saint Pierre di Montmartre

Chiesa Saint Pierre de Montmartre

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 18 ottobre 2017

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La Chiesa di Saint Pierre è un vero e proprio riassunto di arte e di storia francese: situata a Montmartre, vicino alla più famosa Basilica del Sacro Cuore, è stata più volte ricostruita e modificata nel corso dei secoli, seguendo le sorti della vicina abbazia reale di Montmartre. Spesso viene ignorata dai turisti di passaggio, eppure l’ingresso è gratuito ed è proprio a fianco alla Basilica, per cui si fa presto ad entrare.

Storia della chiesa di Saint Pierre

Si sa con certezza che tutta l’area della collina di Montmartre – in francese la butte de Montmartre – è stata impiegata fin dall’epoca dei galli come area sacra, ospitando prima un tempio druido e poi uno romano.

Probabilmente la chiesa fu costruita al posto di un’altra di epoca merovingia, che a sua volta era stata edificata su un tempio romano, da cui furono riciclate pietre per la costruzione.

L’edificio attuale fu consacrato nel 1147, non ancora terminato, da papa Eugenio III, probabilmente contando di concludere la costruzione di lì a poco, tuttavia i fatti si svolsero diversamente. Alcuni errori di calcolo costrinsero i costruttori a dover intervenire già sull’edificio in costruzione, questo spiega perché alcuni elementi originari della chiesa sono in stile romanico, altri in stile gotico.

Si sa che la chiesa era completa nel XIII secolo, e che faceva parte della grande abbazia di Montmartre, una delle più importanti di tutta la Francia.

Data la sua posizione sopraelevata, la collina di Montmartre era un luogo importante dal punto di vista strategico, e l’area circostante è stata sempre impiegata durante i numerosi assedi di Parigi dell’epoca.

Giovanna d’Arco passò certamente di qui durante l’assedio di Parigi nel 1429, e la chiesa fu danneggiata in seguito dagli inglesi durante la guerra dei cent’anni, per essere parzialmente ricostruita.

Sant’Ignazio di Loyola, il fondatore dei Gesuiti, fece il suo voto proprio in questa chiesa nel 1534, segnando la nascita di un ordine religioso importantissimo nella storia. Enrico IV, nel 1590, soggiornò nell’abbazia durante un altro assedio a Parigi, che si era ribellata al suo potere. Il re sedusse la giovane badessa Catherine de Beauvilliers, di soli 17 anni, per farne una propria amante.

Pare che la badessa sfruttò la propria posizione per far restaurare ad Enrico la chiesa, all’epoca gravemente danneggiata. Risale a questo periodo la scoperta della cripta, che attrasse numerosi pellegrini da tutta la Francia.

Saint Pierre in epoca moderna

Con lo scoppio della rivoluzione francese la furia del popolo si abbatté sul clero: l’abbazia, dopo essere stata una delle più importanti di Francia, venne distrutta nel 1794; davanti alla chiesa fu installata una ghigliottina, usata anche per uccidere l’ultima badessa del convento. Al posto del convento fu impiantata una vigna, ancora esistente, e la chiesa fu reimpiegata in altri modi: prima come Tempio della ragione, e poi, dopo la sconfitta della Francia nelle guerre napoleoniche, la chiesa venne impiegata dai soldati russi dell’esercito d’occupazione come magazzino e forno di pane.

L’edificio fu utilizzato nuovamente dai miliziani della Comune di Parigi, impiegandola questa volta per fabbricare divise militari. Nonostante la richiesta di un comitato di farne la sede del Museo di Montmartre, subisce numerosi restauri tra il XIX e il XX secolo e riaperta al culto finalmente nel 1942.

Architettura della chiesa

Data la sua travagliata storia, la chiesa è un miscuglio di stili diversi: la costruzione del 1147 era in stile romanico, ma di quell’epoca rimane una parte dei muri portanti laterale, e gran parte dell’abside.

Le sezioni della navata centrale non sono uguali fra di loro, e dalla prima alla quarta sezione della navata si può ripercorrere, guardando le finestre, il lento passaggio dallo stile romanico a quello gotico primitivo.

Appartengono al medioevo anche alcune delle pietre tombali visibili, fra cui quello della regina Adelaide di Savoia.

La guerra dei cent’anni danneggia fortemente la chiesa, per cui il coro e il transetto vengono ricostruiti una prima volta in questo periodo, in uno stile ibrido che sembra ispirarsi in qualche modo a quello originario romanico.

Ad esclusione delle fonti battesimali, del 1537, tutto il resto degli interni della chiesa è di epoca successiva: il restauro più invasivo è stato certamente quello del 1765, in cui venne costruita l’ingresso occidentale attualmente visibile, in chiaro stile neoclassico.

Durante la rivoluzione francese l’edificio venne impiegato in vari modi, ma sicuramente il più curioso fu la costruzione di una torre di Chappe, un tipo di telegrafo ottico usato in Francia prima della creazione del telegrafo elettrico, innalzata sul coro tra il 1794 e il 1844: le aperture delle finestre vennero semplicemente murate e il tetto sovrastante fu rimosso.

Alcuni lavori di restauro furono eseguiti a più riprese tra il 1834 e il 1908: a seconda dei gusti e delle mode dell’epoca vennero cambiati gli aspetti delle finestre, aggiunte o rimosse vetrate o altri arredi interni.

La costruzione della vicina Basilica del Sacro Cuore, praticamente a lato, inoltre ebbe effetti contrastanti sulla sorte di Saint Pierre: inizialmente la maggior parte delle risorse fu drenata per la costruzione della Basilica, e più volte venne proposto l’abbattimento della Chiesa, ma poi alcune sottoscrizioni popolari consentirono l’esecuzione di urgenti lavori di ripristino, per garantire la sopravvivenza stessa dell’edificio.

In questo quadro s’intrapresero finalmente dei restauri più consistenti, che portarono alla riconsacrazione di Saint Pierre nel 1942.

Informazioni pratiche

Come in tutti i luoghi di culto, è necessario avere un abbigliamento consono al luogo. Si possono fare foto all’interno della chiesa, senza usare il flash.

Come arrivare a Saint Pierre de Montmartre

La chiesa di Saint Pierre si trova in Rue de Mont-Cenis, 2, sulla sommità della collina di Montmartre, nel 18e.

Dato che si trova a fianco della Basilica del Sacro Cuore basta raggiungere quest’ultima per arrivare a Saint Pierre, la cupola della Basilica è visibile anche da Place du Tertre.

Le fermate più vicine della metropolitana sono quelle di Anvers (linea 2) e Abbesses (linea 12): da lì si può salire la scalinata monumentale a piedi, oppure prendere la funicolare, al costo di un biglietto singolo della metro.

Orari e ingressi

La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 9:00 fino alle 19:30, tranne il venerdì, quando chiude alle 18:00.

Ogni seconda domenica del mese è possibile assistere ad una visita guidata gratuita, in francese e inglese, in genere alle 11:00: se vi capita di essere nei paraggi vale certamente la pena parteciparvi, in quanto molte delle spiegazioni aiutano a comprendere non solo la storia di Saint Pierre, ma anche quella di Parigi stessa.

L’ingresso alla chiesa è gratuito.

Galleria foto della Chiesa

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