Basilica del Sacro Cuore

Come visitare la Basilica del Sacro Cuore, Parigi

La Basilica del Sacro Cuore (in francese Sacré Cœur) è una delle attrazioni più gettonate di Parigi: situata sopra la collina di Montmartre, la Basilica in effetti sorge ad un’elevazione di 200 metri rispetto all’area circostante, facendone il secondo punto più alto di Parigi, dopo ovviamente la Torre Eiffel.

Non solo, la scalinata di fronte alla Basilica costituisce un vero e proprio teatro urbano dove potete assistere a numerosi spettacoli di strada: essendo Parigi, si tratta di veri e propri show preparati da artisti di altissimo livello, e tali spettacoli sono in realtà l’unica ragione per cui potreste vedere dei parigini in zona, i quali solitamente evitano il quartiere. La Basilica, certamente molto particolare, merita una visita, soprattutto quando è possibile salire fin sulla cupola.

Storia e curiosità della Basilica del Sacro Cuore

La Basilica del Sacro Cuore ha un’origine piuttosto recente: la prima pietra è stata posata nel 1875, ed è stata completata nel 1919. Per spiegare il perché la Basilica sia stata costruita in quel periodo nel quartiere di Montmartre, bisogna fare un passo indietro con la storia.

Nel 1870 la Francia sta perdendo la guerra con la Prussia nel famoso conflitto franco-prussiano, l’imperatore Napoleone III è fatto prigioniero nella battaglia di Sedan, e il nuovo governo repubblicano è favorevole ad un rapido accordo di pace con la Prussia di Bismarck.

I parigini, insoddisfatti dell’esito delle trattative di pace, si organizzano autonomamente nella seconda Comune di Parigi (la prima è stata quella della Rivoluzione Francese del 1792): uno dei primi atti di rivolta avvenne proprio sulla collina dove oggi c’è la Basilica, la Butte de Montmartre.

La Comune, fortemente anticlericale, fu repressa pochi mesi dopo nel sangue, e la Basilica fu costruita qualche tempo dopo proprio in uno dei luoghi simbolo della Comune, come opera riparatoria per i sacrilegi commessi durante la rivolta, e anche come monito silente agli abitanti del quartiere.

La costruzione stessa della chiesa, vista come un’opera reazionaria, non fu molto apprezzata all’epoca dai parigini, la cui risposta non si fece attendere: nel 1908 fu inaugurata, proprio di fronte alla chiesa, una statua dedicata al Chevalier de la Barre, in una cerimonia seguita da migliaia di persone: si tratta di un nobile francese finito al rogo per blasfemia un secolo prima, e la stessa via dove si trova la Basilica fu rinominata rue de Chevalier de la Barre. La statua si vede nel parchetto che si trova subito sopra l’arrivo della funicolare, a sinistra della scalinata che porta alla chiesa.

La Basilica è un tempio di adorazione perpetua: le persone in preghiera di fronte all’altare maggiore fanno parte di un gruppo organizzato per darsi il cambio giorno e notte. Tale ciclo di preghiere avviene ininterrottamente dall’agosto del 1885: per chi fosse interessato a partecipare alle veglie notturne, esiste un formulario da compilare in francese.

Architettura della Basilica

Lo stile architettonico della Basilica è abbastanza eclettico, e potrebbe definirsi come neo-bizantino. Progettata dall’architetto Paul Abadie, la Basilica ha una pianta a croce greca, sormontata da una cupola centrale alta 60 metri, e completata da altre 5 cupole minori, una fra ogni lato della croce e una dietro l’abside.

La pietra usata per la costruzione è un tipo di travertino molto calcareo, che a contatto con l’acqua piovana reagisce e si sbianca completamente: questa è la ragione per cui l’edificio appare sempre così candido.

Da notare che le pietre usate per la costruzione dell’Arco di Trionfo provengono dalla stessa cava di quelle della Basilica.

Le pareti interne sono state lasciate a pietra viva, donando un bel contrasto con le vetrate colorate e con il più grande mosaico di Francia, di oltre 470 mq, posizionato dietro l’abside.

Se notate, sulle pietre sono incise delle iniziali, a ricordo delle varie donazioni offerte per la costruzione della chiesa.

Non è solo il mosaico a detenere l’unico record: anche la campana principale della Basilica, la Savoyarde, è la più grande campana francese, con un peso di quasi 19 tonnellate, più il martello per un’altra tonnellata. Si chiama così perché venne pagata dalle diocesi della Savoia, in onore dell’annessione di quella regione alla Francia.

La cripta

La cripta è certamente una delle parti più belle della Basilica, certamente per la sua singolare architettura, che lo rendono particolarmente scenografico. Tutte le sculture sono di genere neoclassico della fine del XIX secolo, dedicate prevalentemente a vari santi locali come Saint Hubert o Saint Denis, il primo vescovo di Parigi.

La curiosa statua di un uomo che regge la propria testa con le mani è appunto quella di Saint Denis: la tradizione vuole che fu decapitato proprio a Montmartre (che in francese vuol dire Monte dei martiri), e che il corpo miracolosamente raccolse la sua testa dopo la decapitazione per portarla in preghiera.

Saint Denis è il patrono di Parigi, per cui tale iconografia si trova praticamente in tutte le chiese cittadine, la potete notare anche sul portale della Vergine a Notre Dame. Le poche tombe presenti sono di prelati relazionati in qualche modo con la chiesa stessa. Da notare le porte in bronzo dell’accesso alla cripta, una copia moderna di quelle del battistero del duomo di Firenze.

La cupola

L’accesso alla cupola è a pagamento (più sotto trovate tutte le tariffe e gli orari dettagliati): se non vi sono bastati i 200 gradini della scalinata monumentale per arrivare in cima alla collina di Montmartre, potete divertirvi con altri 300 gradini per arrivare alla base della cupola, rigorosamente senza ascensore.

Considerata anche la collina, l’elevazione totale dalla cupola è di circa 200 metri, offrendo un panorama superbo su tutta Parigi. Se la stagione lo consente, il momento migliore per godere il panorama è subito dopo il tramonto, con tutta la città illuminata ai vostri piedi.

Da vedere nei dintorni

Tutto il congiunto della collina offre diverse cose da vedere: dalla scalinata della Basilica del Sacro Cuore si gode uno dei migliori panorami di Parigi, inoltre il luogo è molto famoso per gli spettacoli di strada a Parigi: ballerini e giocolieri vari si danno il cambio durante il pomeriggio, con maggiore frequenza durante l’estate.

Ovviamente non esiste una programmazione precisa, però indicativamente gli spettacoli migliori di solito sono verso il tardo pomeriggio. Sempre sulla sommità della collina, a pochi metri dalla Basilica, si trova anche la chiesa di Saint Pierre de Montmartre, una delle più antiche di tutta Parigi.

Informazioni pratiche

Tour e biglietti

In che momento visitarla

Se volete visitare la Basilica del Sacro Cuore in silenzio, il momento migliore è di mattina, quando ci sono pochi turisti in giro. Il pomeriggio la Basilica e la scalinata ai suoi piedi si riempiono di gente, per ammirare gli spettacoli degli artisti di strada e il tramonto.

Quanto tempo ci vuole per visitare la Basilica

La visita alla Basilica richiede un’ora, soprattutto se decidete di salire fin sopra la cupola, altrimenti potete cavarvela in molto meno. All’interno della chiesa non è possibile fare fotografie, ma questo non vale per la cupola. Ovviamente, trattandosi di un luogo di culto, è richiesto un abbigliamento consono. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale della Basilica (in francese).

Come arrivare alla Basilica del Sacro Cuore

La Basilica del Sacro Cuore si trova in Rue de Chevalier de la Barre, 35, nel 18e, a Montmartre, non lontano da Place du Tertre.

Ci sono diverse fermate della metro vicine: uscendo a Joffrin (linea 12) e Pigalle (linee 2 e 12) ci si trova direttamente nel quartiere di Montmartre, ed eventualmente si può prendere anche il Montmartre Bus. In alternativa le fermate di Anvers (linea 2) e Abbesses (linea 12) si trovano in prossimità della scalinata monumentale: potete fare le scale oppure prendere la funicolare, usando un normale biglietto della metro, o usando i vari abbonamenti turistici.

Orari e ingresso

La Basilica è aperta tutti i giorni dalle 6:00 fino alle 22:30.

Dopo l’orario di chiusura, solo le persone iscritte al registro delle preghiere notturne possono rimanere all’interno dell’edificio.

L’accesso alla Basilica è gratuito, ma per scendere alla cripta e salire sulla cupola bisogna pagare un biglietto: €8 per l’ingresso combinato, €6 per la sola cupola e €3 per la cripta. Per i bambini e i ragazzi dai 4 ai 16 anni i prezzi sono rispettivamente di €5, 4 e 2, e l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 4 anni d’età.

La cupola è accessibile tutti i giorni:
– da maggio a settembre dalle 8:30 fino alle 20:00;
– da ottobre ad aprile e dalle 9:00 alle 17:00;
– durante alcune festività sacre, l’accesso alla cupola o alla cripta può essere limitato.

Galleria immagini Sacro Cuore, Montmartre

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