La tomba di Jim Morrison, al cimitero Père Lachaise è una delle più visitate

Père Lachaise

2 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 18 ottobre 2017

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Situato nel XX arrondissment, il cimitero è una delle mete più famose di Parigi che richiama circa 3 milioni di visitatori ogni anno, complici le numerosissime tombe illustri presenti (forse, la più famosa è quella di Jim Morrison).

È un cimitero civile, il più grande della capitale francese.

Per questioni di salubrità dell’aria, le autorità dell’età napoleonica decisero di vietare la tumulazione dei cadaveri all’interno dell’area urbana (in genere, i defunti erano sepolti nelle chiese oppure nei campisanti dietro le stesse): vennero quindi progettati e realizzati cimiteri al di fuori della cerchia cittadina e Père Lachaise fu il primo sito a essere realizzato (aperto nel 1804), nella zona est della città, seguito nel tempo dal cimitero di Passy (1820), Montparnasse (1824) e Montmartre (1825).

Il nome deriva dal proprietario delle terre su cui il cimitero sorge, il gesuita François d’Aix de La Chaise (confessore di Luigi XIV); dall’estensione iniziale di 17,58 ettari si è gradualmente arrivati (tramite più ampliamenti) a quella attuale, di 43,93 ettari, su cui ci sono circa 70.000 tombe e 5.300 alberi che contribuiscono a rendere unica l’atmosfera, a metà strada fra il romanticismo e il macabro.

Inizialmente il nuovo cimitero fu visto con scetticismo dai parigini, per via della sua collocazione collinare (nel 1815, 10 anni dopo l’apertura, si contavano solo 2000 tombe): per incentivare i cittadini, soprattutto quelli più facoltosi, a farsi seppellire qui, le Autorità decisero di trasferire le spoglie di personaggi famosi, rendendo così il luogo – come dire – più appetibile.

I primi trasferimenti riguardarono le tombe dei leggendari innamorati Abelardo ed Eloisa, dello scrittore Moliere e del favolista Jean La Fontaine (XVII secolo); l’idea si rivelò brillante: nel 1830 erano 33.000 le tombe presenti e ben presto si fecero urgenti gli interventi di ampliamento.

Oggi sono tantissime le personalità di spicco qui sepolte:

– 2° divisione: la scrittrice Colette (1873-1954), il compositore Gioacchino Rossini (1792-1868)
– 6° divisione: il cantante Jim Morrison (1943-1971)
– 7° divisione: gli amanti Eloisa e Abelardo (XI secolo), il pittore Camille Pissarro (1830-1903), il banchiere James de Rothschild (1845-1934)
– 11sima divisione: il compositore Vincenzo Bellini (1801-1835), il musicista Frederic Chopin (1810-1849), il pianista jazz Michel Petrucciani (1962-1999)
– 12sima divisione: il pittore Theodore Gericault (1791-1824)
– 17sima divisione: il filosofo Auguste Compte (1798-1857),
– 25sima divisione: il favolista La Fontaine (1621-1695), lo scrittore Moliere (1622-1673)
– 29sima divisione: la famiglia Murat, fra cui Gioacchino (1767-1815), re di Napoli;
– 36sima divisione: l’inventore della fotografia Nadar (1820-1910)
– 38sima divisione: il musicista Georges Bizet (1838-1875)
– 44sima divisione: l’attore Yves Montand (1921-1991)
– 48sima divisione: lo scrittore Honore de Balzac (1799-1850)
– 49sima divisione: il pittore Eugene Delacroix (1798-1863)
– 56sima divisione: il pittore Jacques Louis David (1748-1825)
– 66sima divisione: il pittore Georges Seurat (1859-1891)
– 85sima divisione: lo scrittore Marcel Proust (1871-1922)
– 86sima divisione: il poeta Guillame Apollinaire (1880-1918)
– 87sima divisione: il soprano Maria Callas (1923-1977), il pittore Max Ernst (1891-1976)
– 89sima divisione: lo scrittore Oscar Wilde (1854-1900)
– 94sima divisione: l’antifascista Pietro Gobetti (1901-1926)
– 96sima divisione: il pittore Amedeo Modigliani (1884-1920)
– 97sima divisione: la cantante Edith Piaf (1915-1963)

Fra gli altri illustri che riposano qui, ci sono l’incisore Gustave Dorè (1832-1883), la contessa di Castiglione (1837-1899), l’attrice Maria Schneider (1952-2011).

Nel lato sud cimitero vi è il Muro dei Federati, contro il quale nel 1871, alla caduta della comune di Parigi, furono fucilati 147 comunardi. Nel muro riposano le ceneri di Laura Marx (1845-1911), seconda figlia di Karl e moglie dello scrittore Paul Lafargue (1842-1911), anch’egli sepolto nel Muro.

Info Utili

Il cimitero è aperto:
– dal 16 marzo al 5 novembre , da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18; sabato 8,30-18; domenica 9-18;
– dal 6 novembre al 15 marzo , da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17,30; sabato 8,30-17,30; domenica 9-17,30.
Il cimitero è parzialmente accessibile ai disabili.

Dove:

Boulevard de Ménilmontant, Parigi. Metro 2 o 3 fermata Père Lachaise.

Tour di Pere Lachaise

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

 

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2 commenti su “Père Lachaise”

  1. Come diceva Sergio Nadar non fu l’inventore della fotografia ma un Famoso fotografo che ritirasse molti artisti e che tra le altre cose ospitò nel suo atelier la prima mostra collettiva degli impressionisti. In cui monet espose il celebre impression,soleil levant.

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