Panthéon

Pantheon di Parigi

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 20 ottobre 2017

Prezzi dei biglietti a partire da: €9 | Acquistali ora

Cos’è il Pantheon

Il Pantheon di Parigi è un luogo dedicato alla memoria delle donne e degli uomini che hanno fatto la storia di questa città. Si trova nel Quartiere Latino, sulla cima del colle di Sainte Geneviève, e gode di una vista spettacolare sui Giardini di Lussemburgo.

Il Pantheon (dal greco “tempio di tutti gli dei”) fu inizialmente costruito come chiesa tra il 1764 e il 1790. La sua grande cupola domina Parigi, dall’alto della collina di Sainte-Genevieve, nella riva sinistra della Senna.

Durante la rivoluzione francese del 1789 e poco dopo la sua realizzazione, il Pantheon fu trasformato in un memoriale per celebrare i francesi più illustri. Oggi, tra gli altri, ospita i resti di Pierre e Marie Curie (i fisici che scoprirono la radioattività), di Voltaire, Rousseau e Victor Hugo, tre famosi scrittori e filosofi francesi.

Il Pantheon, che si trova in Place du Pantheon, sta al centro di due attrazioni di Parigi assolutamente da non perdere: da una parte rue Mouffetard e il suo mercato a cielo aperto e dall’altra parte i Giardini del Lussemburgo.

La storia

In questo luogo in cima a una collina il re Clodoveo, primo re dei Franchi Merovingi, scelse di seppellire la moglie Clotilde, dedicandole un mausoleo. L’edificio venne poi adibito a luogo di riposo per Sainte Geneviève (Santa Genoveffa), la santa patrona di Parigi, sulle cui rovine venne edificato un nuovo edificio per volere di Luigi XV, nel 1744.

Il sovrano, che soffriva di una malattia indefinita, fece voto alla patrona della città, e una volta guarito fece ampliare l’edificio in sostituzione della piccola abbazia originaria. L’edificio venne completato solo in seguito alla Rivoluzione Francese, e vide numerose alternanze di utilizzo, passando da chiesa a edificio laico e viceversa.

Il governo rivoluzionario volle adibirlo a mausoleo per ospitare le tombe delle più importanti personalità dello stato francese; venne poi riconvertito in una chiesa sotto il dominio di Luigi XVIII, e divenne definitivamente un edificio laico nel 1885, con la sepoltura di Victor Hugo.

Cosa vedere all’interno del Pantheon

L’edificio offre innumerevoli spunti e particolari degni di osservazione: i visitatori più attenti ne usciranno sicuramente soddisfatti.

La struttura dell’edificio è quella di una chiesa a cupola con pianta a croce greca, quindi la navata e il transetto hanno la stessa lunghezza. Lo stile viene definito come neoclassico, per via delle colonne in stile corinzio, anche se la navata è un esempio di architettura gotica, e la cupola è invece costruita nello stile classico del XVII e XVIII secolo francese; si tratta dunque di una commistione di stili che ha portato alla magnificenza dell’edificio che possiamo ammirare oggi.

Elemento fondamentale dell’edificio, la cupola è formata da tre calotte inserite le une nelle altre, di cui solo una visibile dall’esterno. Al di sotto della cupola c’è una vasta sala circolare sovrastata da un’imponente volta. Le colonne che decorano la sala di ingresso sono in stile dorico.

La cripta, che si estende per tutta la lunghezza dell’edificio, presenta quattro gallerie ornate da colonne.

L’edificio è perfettamente simmetrico e nonostante racchiuda diversi stili architettonici, non presenta nessun tipo di eccesso decorativo, rompendo dunque con la precedente tradizione barocca in uso in Francia.

Pendolo di Foucault

Un altro elemento di interesse dell’edificio è il Pendolo di Foucault. Il fisico francese Léon Foucault scelse proprio il Pantheon, nel 1851, per realizzare il suo Pendolo, ovvero la dimostrazione scientifica del movimento rotatorio della Terra.

Installò un pendolo lungo circa 67 metri nella cupola centrale dell’edificio, ancora visibile insieme alla sfera metallica originale che serviva per l’esperimento.

Il Pantheon si trova nei pressi dei Giardini di Lussemburgo, dai quali si può godere di una vista da lontano sull’edificio, per ammirarne meglio la cupola e la struttura. Si può dire che l’edificio si sposa perfettamente con l’ambiente architettonico circostante, che ospita numerosi luoghi d’interesse come la Biblioteca Sainte Geneviève, l’Università di Parigi I Sorbonne, l’Università di Parigi II (Panthéon – Assas), e la Chiesa di Saint Étienne-du-Mont.

Personaggi sepolti nel Pantheon

La cripta del Pantheon è divisa in sezioni a seconda delle personalità ospitate: c’è quindi la parte dedicata agli scrittori (Hugo, Rousseau, Zola…), quella dedicata agli scienziati (Marie e Pierre Curie, Louise Pasteur…), e quella dedicata agli eroi nazionali.

Tra le altre personalità che hanno trovato sepoltura nel Pantheon troviamo, in ordine cronologico:

  • Honoré Mirabeau, scrittore, diplomatico e rivoluzionario, primo uomo seppellito nell’edificio;
  • Voltaire, filosofo ed enciclopedista, anima dell’Illuminismo;
  • Jean Paul Marat, uno dei protagonisti della Rivoluzione Francese;
  • Jean-Jacques Rousseau, sepolto proprio accanto al suo nemico Voltaire;
  • Marcellin Berthelot, chimico, storico e politico francese;
  • Jean Moulin, eroe della resistenza francese;
  • Alexandre Dumas padre, celebre scrittore.

Questi sono solo alcuni dei tanti politici, pensatori, scrittori che diedero molto alla Francia, e che per questo hanno meritato un posto nel Pantheon di Parigi.

Nelle vicinanze del Pantheon

Come si è detto, i luoghi di interesse nei pressi del Pantheon sono numerosi. Chi desidera esplorare il quartiere, può fare un salto alla Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont, con la sua meravigliosa facciata in pietra chiara in stile rinascimentale, sulla quale si possono ammirare numerosi bassorilievi e sculture di grande fascino, come la statua di Santa Genoveffa. L’interno della chiesa è una rivisitazione in chiave rinascimentale delle tipiche strutture dell’architettura gotica; notevoli le vetrate raffiguranti la vita di Santa Genoveffa.

Curiosità

La piazza davanti al Pantheon ha ospitato, nel 2015, un’installazione finalizzata alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici.

Dodici grandi blocchi di ghiaccio provenienti dalla Groenlandia sono stati sistemati intorno all’edificio, formando un immaginario orologio, per comunicare quanto sia urgente lottare contro il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici in corso.

I blocchi di ghiaccio si sono sciolti lentamente, mentre in contemporanea alle porte di Parigi si svolgeva la conferenza sul clima dell’Onu.

L’installazione è stata un’idea dell’islandese Olafur Eliasson, che dopo aver prelevato i blocchi dalla baia davanti al fiordo Nuup Kangerla, li ha trasportati in una serie di container fino a Parigi. L’obiettivo? Rendere tangibili i problemi climatici che affliggono il nostro pianeta oggi, e che troppo spesso passano inosservati.

Come arrivarci

Métro: linea 10 (stazione Cardinal Lemoine), linea 7 (stazione Jussieu) o RER B (stazione Luxembourg) – Bus : 21, 27, 38, 82, 84, 85, 89

Orari

Aprile-settembre dalle 10 alle 18:30, ottobre-marzo dalle 10 alle 18. Chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

Costo dei biglietti

  • €9 per gli adulti
  • Gratis per i cittadini europei anni 18-25 e sotto i 18 anni (non è necessario avere un biglietto)
  • Ingresso incluso nel Paris Museum Pass e Paris Pass, il quale consente anche l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici

Sito ufficiale http://www.paris-pantheon.fr/

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

 

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