Moulin Rouge

Moulin Rouge, Parigi

Prezzi dei biglietti a partire da: €97 | Acquistali ora

Parigi deve il proprio blasone di “ville de l’amour” (città dell’amore) ad affascinanti focolari che sprigionano un’incredibile aura di romanticismo da vivere, respirare, sentire sulla pelle e conservare. Percorrere mano nella mano gli Champs-Élysées, avvinghiarsi sotto l’Arc de Triomphe, guardarsi negli occhi al cospetto dell’illuminata Tour Eiffel o baciarsi nel bel mezzo della Place Vendôme alimenta i sogni di quanti caldeggiano un viaggio nella Capitale francese.

Quante meraviglie in una sola città, talmente tante che si ha davvero l’imbarazzo della scelta, sicché “a dir qual’era è cosa dura” (cit. Dante Alighieri, Inferno I, verso 4). Immaginate di dover trascorrere una sera, soltanto una, nella Paris incantata: or dunque dove andare per poter palpitare, gustare la nouvelle cousine e nutrire una sana voglia di divertimento? Presto detto, voilà le Moulin Rouge, mitico tempio del varietà parigino che ha cavalcato la storia ammantandosi di un’aneddotica ai limiti del favolistico.

Chi va a Parigi non può non andare al Moulin Rouge. Il famoso locale, che si trova nel quartiere a luci rosse di Pigalle, situato ai piedi di Montmartre, infatti, è una tappa obbligata per i turisti, che arrivano nella capitale francese.

Come nacque il Moulin Rouge

Il Moulin Rouge nacque nell’ottobre del 1889, grazie all’intuizione di due impresari teatrali, Charles Zidler e Joseph Oller, già proprietari dell’Olympia, che crearono un locale di cabaret, copiando lo stile di un altro locale parigino, che si trovava nella parte alta di Montmartre, il Moulin de la Galette.

Il Moulin Rouge ebbe immediatamente un enorme successo, grazie ad un innovativo e rivoluzionario repertorio di danze e spettacoli, tra cui il can can, che, in brevissimo tempo, divenne molto popolare per il suo ritmo coinvolgente ed allegro e le “maliziose” ballerine, che divennero uno dei soggetti preferiti dal pittore Henry de Toulouse – Lautrec, abitué dei quartieri di Pigalle e Montmartre. Il Moulin Rouge, però, attirò anche molte critiche da parte dell’opinione pubblica più tradizionalista e meno aperta, che considerava il repertorio del locale troppo “trasgressivo”.

Artisti che si sono esibiti

Nel corso degli anni il repertorio è cambiato, dando più spazio a spettacoli di operetta e ospitando artisti del calibro di Edith Piaf, Yves Montand e Frank Sinatra, che ridiedero lustro al Moulin Rouge, la cui fama si era un po’ offuscata con l’avvento del cinema.

Trascorrere una serata al Moulin Rouge: cosa aspettarsi

Passare una serata al Moulin Rouge significa entrare in un mondo magico, scintillante e, soprattutto, accattivante, dove si può godere di uno spettacolo indimenticabile, per chi desidera trascorrere qualche piacevole ora nel tempio del “French CanCan”, dove bravissime ballerine sfoggiano le loro gambe, ma non solo quelle, tra spaccate, coinvolgenti esibizioni e meravigliosi costumi.

Spettacolo attualmente in scena

In questo periodo dell’anno, chi si reca al Moulin Rouge può assistere allo spettacolo “Fèerie”, la revue, in cui un cast di cento artisti, tra cui sessanta seducenti Doriss Girls selezionate in tutto il mondo, dà vita, tutte le sere, ad una performance imperdibile, grazie anche a costumi stupendi decorati con piume, strass e paillettes fatti nei più prestigiosi ateliers di Parigi, ed a scenografie uniche ed originali create da artisti italiani.

E a rendere ancora più prezioso lo spettacolo “Fèerie”, sono le innumerevoli attrazioni internazionali e la grande vasca dell’Aquarium, dove le ballerine nuotano tra serpenti di grandi dimensioni, e che ritorna negli spettacoli del Moulin Rouge dopo un po’ di tempo.

Orari degli spettacoli e come partecipare

Ogni sera il locale parigino propone tre spettacoli:
il Dinner show alle 19; e gli altri due alle 21 ed il secondo alle 23, salvo eccezioni, e si deve arrivare circa 20 minuti prima dell’inizio cena o spettacolo. Inoltre agli spettacoli non possono assistere bambini con un’età inferiore ai 6 anni, è richiesto un abbigliamento adeguato, non sono obbligatori abito e cravatta, mentre sono vietati pantaloni corti, abbigliamento e scarpe sportive. E’ vietato pure fumare, fotografare, filmare e registrare lo spettacolo e scattare foto. La prenotazione è obbligatoria.

Mangiare al Moulin Rouge

Al Moulin Rouge, poi, oltre ad assistere allo spettacolo, i clienti possono cenare alle 19. Ci sono diversi tipi di menù tra i quali è possibile scegliere. C’è il “Menù Mistinguett”, al costo di 174 euro per gli adulti e di 120 per i bambini dai 6 ai 12 anni, in cui sono previste tre portate a scelta tra sei e mezza bottiglia di champagne a persona; il “Menù Toulouse – Lautrec”, al costo di 190 euro per gli adulti e 125 per i bambini, prevede le stesse cose del precedente ma con una maggiore varietà di piatti da scegliere; ed ancora più vasta è la scelta nel “Menù Belle Epoque”, in cui si possono scegliere tre portate su otto ed avere, pure in questo, mezza bottiglia di champagne a testa, il costo è di 220 euro e 150 euro. Infine si può avere il “Menù Vegetariano o Vegano” a 190 euro (solo per adulti), il “Menù Bambino” a 115 euro con pietanze adatte ai più piccoli ed, a partire da 210 euro, si può trascorrere la serata vip nel Balcon Imperial del Moulin Rouge, dove si può assistere solo allo spettacolo o usufruire del “pacchetto” spettacolo+ cena+mezza bottiglia di champagne a persona.

.

Prezzi e biglietti

Consigli utili

E’ bene tener conto del fatto di doversi presentare al cabaret ca. 30 minuti prima dell’effettivo inizio dello show, calcolando medie code di turisti all’ingresso nonostante si debba essere provvisti di prenotazione, effettuabile online ma con un anticipo di alcuni mesi.

Dove si trova e come arrivare

82 Boulevard de Clichy | Métro: Linea M2, stazione Blanche

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (Lascia un voto per prima/o)
Loading...
   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *